Domanda e risposta
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ipnosi regressiva ipnosi evocativa
Risposta a: Paola - 10/02/2014
Caro dott Bona le confesso che finché si parlava di ipnosi regressiva, trovavo un senso ai ricordi inconsci dei suoi pazienti, in altri tempi storici. Anche perché da quello che ho capito ogni paziente ricorda cose diverse . Ora che invece leggo personalità multipla ed evocazione non capisco più nulla. Il tempo non esiste nell'oltre e quindi? Non è' sempre regredire a ricordi di esperienze passate? La prego mi aiuti a capire. Personalità' multipla del paziente cosa e' ? Intendo se io regredisco ricordo cosa ? Un esperienza mia o di altri ? E se di altri perché' li ricordo io è ricordandoli mi sento meglio? Nell inconscio cosa c'è allora una memoria universale ,akasha, ? Se si perché i miei sono diversi con dettagli diversi da un altro ? Scusi se non ho capito ma trovavo così semplice la parola regressione. Che strano la sola cosa che capisco e che nell'oltre non c'è il tempo. Grazie.
Risposta:
Cara Paola, sei libera di chiamarla ipnosi regressiva. Anche io alternero' le dizioni senza problemi. Cerco di spiegarti le differenze per me sostanziali. La prima : il tempo. Nella ipnosi regressiva si valuta un concetto di temporalità che in effetti nell'inconscio non esiste. Il tempo è una variabile cognitiva, razionale, ma oltre il confine della nostra vita terrena, il tempo si dissolve. Non ritengo quindi trattarsi di "regressione", ma di sincronicità, di atemporalità. La seconda differenza è l'emersione di "personalità" cioè di identità diverse dal paziente che entra in ipnosi. Queste vite, queste personalità vengono "evocate" dall'inconscio atemporale. Per questo parlo di Ipnosi Evocativa di Peronalità o per dirla in inglese Multipke Personality Hypnosis. Una terza ragione devo aggiungere. La dizione "ipnosi regressiva" non viene accettata dai gruppi di ricerca scientifica. Con loro non si puo' parlare di reincarnazione e di vite precedenti. Tutto il lavoro che stiamo facendo al Don Gnocchi di Milano realizzerà un articolo che verrà pubblicato su una rivista scientifica internazionale. Ti chiederai cosa mi importa. Credo che sia importante dimostrare anche scientificamente alcune verità legate all'ipnosi e quindi alla ipnosi regressiva. Ad esempio in ipnosi vera, profonda e in amnesia totale, la corteccia cerebrale viene inibita e si attivano i centri sottocorticali del cervello primitivo. Lo abbiamo visto in fMRI (Risonanza Magnetica Funzionale) .Questa ricerca sulle personalità multiple diverrà un fiore all'occhiello della ricerca scientifica italiana sull'ipnosi. Si verifica un "default" corticale, cioè una eclissi dell'attività corticale. L'amnesia intraipnotica dipende da questo default e lo abbiamo capito noi con uno stupendo Made in Italy. Amo tantissimo il mio lavoro esoterico e la mia ricerca spirituale, ma ci tengo a portare in ambito scientifico la nostra ricerca. Ora dopo queste lunghe spiegazioni chiamiamo pure l'ipnosi regressiva ipnosi regressiva se vuoi. Se hai capito mi farebbe piacere che nel tempo la dizione cambiasse. Buona Vita Angelo Bona


































