Domanda e risposta
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ipnosi regressiva ipnosi evocativa di personalità
Risposta a: Paola - 11/02/2014
Caro dott Bona grazie mille per la sua risposta esaustiva sul ipnosi evocativa di personalità . Sa che questa definizione mi fa un po' ridere ,mi sembra l'uno che gioca a nascondino da un lato accontenta la scienza e dall altro fa alla scienza cucù . Volevo chiederle da tempo una cosa. Anche perché per me lei è' scienza vera ed umile. Perche ' ci sono pazienti, me lo scrisse lei , che dopo trent'anni di terapia non guariscono ? Quale è' il parametro? Forse è un problema di libero arbitrio dello stesso paziente ? Io non credo che ci siano errori nella terapia regressiva libri e trovo che la sua attenzione verso la sofferenza altrui e' davvero alta.Non crede che la riuscita di una terapia non sia data dai margini di successo quanto dal capire cosa ci sta dietro i margini di non successo? Mi piacerebbe sapere davvero cosa pensa dentro di se quando qualcuno non riesce a superarsi. Se ho capito bene rivivere esperienze passate e' già di per se catartico . Sempre grazie Paola.
Risposta:
Cara Paola, credo che il guarire o il non guarire dipenda da una libera scelta personale. Esiste una legge di generazione che ci rende artefici dei nostri successi o insuccessi. Alle volte mi trovo di fronte a pazienti che fanno di tutto per non guarire. Lo sento ormai a pelle e lo leggo negli occhi. "Sono qui perchè soffro, ma la mia disponibilità a guarire non c'è..." sembrano dire. Credo esista per alcune vite un karma particolarmente resistente ad essere sciolto. Esistono ad esempio i delusi da subito, i soggetti che si deludono alla prima o alla seconda seduta. Adottano un atteggiamento categorico e non lasciano tempo alla terapia. Una simpatica signora alla seconda seduta, appena stesa sul lettino e ancora con gli occhi aperti sotto la benda mi disse: "ma io non sono in ipnosi!....non credo ce la faro'....". Erano passati cinque secondi da quando si era sdraiata. L'ipnosi, l'ipnosi regressiva o evocativa che dir si voglia è una scelta, un atto di libero arbitrio e per ottenere un risultato occorre un percorso ed una buona collaborazione tra paziente e me. Non si guarisce se non si comprendono i conflitti di tutte le "personalità" o "vite" che celiamo nel nostro inconscio/conscio. Cosa ci sta dietro è la combinazione per aprire e curare il nostro Sè alla ricerca di noi stessi. Quando qualcuno non riesce a raggiungere le proprie "personalità" mi spiace sempre, ma ti assicuro che ce la metto sempre tutta. Quando le "vite" o le "personalità" affiorano è magico vedere come l'anima riesce a guarire. Buona Vita Angelo Bona
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