Domanda e risposta
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il corpo, l'anima e l'ipnosi regressiva
Risposta a: Diego - 13/02/2014
Gentilissimo Dr. Angelo Bona, le esperienze di ipnosi regressiva che i suoi pazienti vivono nel corso delle sedute da lei condotte, sembrano dimostrare che esiste un'anima, e che il corpo è solo un veicolo per vivere questa vita terrena. E a quanto pare, l'anima, uscita dal corpo, è in grado di vedere e sentire ciò che avviene, nonostante non abbia più il suo "mezzo" terreno (il corpo). Tan'è vero che alcuni suoi pazienti, nel corso delle sedute di ipnosi, descrivono scene nelle quali loro vedono il loro corpo dall'esterno. Ciò presuppone dunque che l'anima abbia la capacità di vedere e sentire, pur senza gli strumenti che noi riteniamo necessari per svolgere queste funzioni sensoriali. Ma allora, se l'anima ha una sensibilità visiva e uditiva, e probabilemnet anche altre forme di sensibilità, a cosa le serve incarnarsi in un corpo fisico? Ad esempio, a cosa le servono gli occchi e le orecchie, se anche senza di queste strutture è in grado di vedere e sentire? Grazie.
Risposta:
Caro Diego, molto interessante la tua domanda. Secondo il mio parere l'anima genera il corpo. Mi risponderai, ma allora la madre....la gravidanza? Noi generiamo la madre e la gravidanza essendo l'Uno. La necessità del corpo è sia sensoriale che evolutiva e ci permette di compiere dei cicli esperienziali nel mondo dello spazio/tempo: cio' che chiamiamo reincarnazione. Le sensorialità sono presenti nell'anima che le attiva nel corpo e non viceversa. Possiamo vedere il nostro corpo defunto e quindi rimanere vivi, invulnerabili oltre la materia. L'ipnosi regressiva o evocativa di personalità MPH ci permette persino di vedere evocare e riidentificarci con i nostri corpi "precedenti" o "atemporali".
Buona Vita Angelo Bona


































