Domanda e risposta
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precognizioni operatorie
Risposta a: Costanza - 05/03/2014
Non ho mai creduto che le coincidenze siano solo coincidenze. Mercoledì mi chiama la maestra di mio figlio da scuola, chiedendomi d'andare a prenderlo perché si sentiva male. È un flash, dentro di me dico: Davide ha l'appendicite. Alle ore 22:30 dello stesso giorno viene operato e mia madre mi confessa d'aver sognato, la notte precedente, qualcuno che tagliava e del sangue che usciva da quel taglio. Non è la prima volta che coincidenze simili mi rassicurano del fatto d'essere su una strada ben tracciata. Davide sta bene ed ha avuto un decorso postoperatorio senza problemi, con la sua mamma-infermiera sempre accanto. Tra me e lui si è ricreato un cordone d'immenso amore che la sua nascita traumatica aveva in parte snaturato. Sono felice, nonostante lo stress, la paura, sono felice.
Risposta:
Cara Costanza, la precognizione esiste, visto che il tempo non è altro che un "ingrediente" della nostra realtà. Oltre questa dimensione il tempo non esiste ed il passato ed in questo caso il futuro appartengono all'attimo fuggente. Da questo concetto di "presente" e di sincoUnicita', di SintUnia nasce l'ipnosi evocativa e non solo regressiva. Tutto è qui e ora, tutto è calato in un eterno presente ed ogni passato e futuro possono essere evocati a fini terapeutici. Come tu sai non apprezzo l'ipnosi progressiva, cioè quella ipnosi che proietta il soggetto nel futuro. Il futuro non deve condizionare la coscienza del presente proprio per impedire che contenuti insopportabili alla coscienza possano energere. Per questo condurro' sempre e solo ipnosi regressive o meglio evocative di vite e personalità. Buona Vita Angelo Bona
tel 3279011694


































