Domanda e risposta
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Panico e ipnosi regressiva
Risposta a: Giulia - 17/04/2014
buongiorno, ho 33 anni e da circa 15 anni soffro di crisi di panico. Sono in cura farmacologica con buoni risultati. Da pochi mesi in vista di una ricerca di una gravidanza ho sospeso un farmaco e le crisi si sono ripresentate con grande veemenza e dolore. Sono seguita da anni da una psicologa cognitiva comportamentale ma mi chiedevo se l'ipnosi regressiva potesse essere utile a guarire o comunque stare meglio per le crisi di panico. Ci sono stati buoni risultati su altri pazienti con il mio disturbo? E' pericolosa? Grazie in anticipo per la vostra attenzione Giulia P.
Risposta:
Cara Giulia, il panico dipende dalla permeabilità della mucosa intestinale. Si deve prima verificare qual'è la tua permeabilità tramite il famoso TAGLIANDO. Poi naturalmente si potrà fare ipnosi regressiva evocativa. Se hai la vitamina 25OHD bassa hai panico per forza perchè agisce sul gene TPH2 e produce dal triptofano serotonina. Anche in gravidanza non c'è alcun problema ad assumere vitamina D, ma Big Pharma non te lo dirà mai perchè costa solo quattro euro ogni sei fiale da prebdere per bocca. Vedi, la nutrigenomica e l'ipnosi regressiva possono realmente risolvere tanti problemi, ma non muovono il mercato. Buone Vite Angelo Bona


































