Domanda e risposta
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ingiustizia
Risposta a: Betta - 15/05/2014
Buongiorno Professore, le scrivo per dirle che ormai è da qualche mese che provo un profondo senso di ingiustizia per tutta una serie di motivi : sono stata licenziata ingiustamente dal lavoro, il lutto di una persona a me cara, vedermi alla soglia dei 40 anni disoccupata, mantenuta da mia sorella e da mia madre...Mi sento circondata da un mare di idioti, sono insofferente all'ignoranza e mi rendo conto che cosi' non va bene. Perchè tutta questa intollerenza? Ho una rabbia dentro che potrei strozzare qualcuno. Mi sento pazza, eppure so che dentro ho un mare d'amore da dare e di tesori da condividere. Perchè? Buone vite a lei
Risposta:
Cara Betta, moltissime brave persone vengono trattate come pezze da piedi e buttate fuori dal lavoro. In Italia si sta realizzando un progetto di nuovo colonialismo attuato da nazioni estere che con la consulenza della classe politica corrotta, mafiosa ecc stanno smantellando la dignità e la sovranità del popolo italiano. E' un progetto strategico, per tappe successive. L'obbiettivo è di formare schiavi che garantiscano una manodopera qualificata come quella italiana e 500 euro al mese. E naturalmente incrementare la riccherra dei super abienti. La classe politica è complice di questo drammatico tradimento. Hanno venduto l'Italia a tranci ed al migliore offerente. Non sono rappresentanti, ma impresari con un riscio di impresa a carico nostro e gli utili a beneficio loro. Preferirei veramente che l'Italia uscisse dall'Europa e mi auspico che alle prossime elezioni europee ci sia un astensionismo dilagante. Io non votero' nessuno. L'unica possibilità è di non consolidare con il voto l'imbroglio di questi impresari. Sarebbe meglio tollerare una inflazione del 50% che credere che un Renzi europeista possa salvare un paese dove la gente come te viene quotidianamente umiliata. Mio padre non ha aderito alla prima Repubblica di Salo' ed io suo figlio non aderiro' mai alla seconda. Coraggio ce la faremo, siamo eterni ed invulnerabili e siamo italiani. Buone Vite Angelo Bona


































