Domanda e risposta
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musico-terapia ipnotica
Risposta a: Gianluca - 19/06/2014
Buongiorno Dottore-Angelo, sono il tuo amico romano! :) Presto chiamerò in segreteria per prenotare il tagliando. In questo periodo mi sto molto documentando sulla medicina psicosomatica, specialmente sulla Leaky Gut Syndrome. Questa volta ho una curiosità 'tecnica': stavo rileggendo il Palpito, quando a pagina 55 Bankeris afferma: 'La musica é la migliore interpretazione assieme all'arte che voi potete avere della Gioia. È la vibrazione più alta che riuscite a comporre..' La mia domanda é questa: ti é mai capitato coi tuoi pazienti di usare la musica come mezzo terapeutico negli stati di trance? Riterresti utile il suo utilizzo durante l'ipnosi? Pensavo a una sorta di musico-terapia ipnotica. Se ti sembra una idea banale sarò felice di averti strappato una risata, altrimenti sarò contento di aver dato un contributo! Un abbracciONE e a presto
Risposta:
Caro Gianluca, utilizzo sempre la musica per facilitare l'induzione ipnotica dei pazienti. prediligo Brian Eno ad esempio Ambient 1 e 2 sono eccezionali. Mi parli di psicosomatica e son certo che hai letto il mio ultimo post sul glutine. L'unione della nutrigenomica e dell'ipnosi regressiva evocativa mi sta dando risultati stupendi. Buone vite Angelo Bona


































