Domanda e risposta
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Alzeimer e vitamina D
Risposta a: Cristina - 24/07/2014
Buonasera dottore, la seguo da molti anni e prima o poi mi deciderò a chiamarla per fissare un incontro con lei. Al momento sono concentrata su mia madre, malata di Alzheimer, il "mostro", diagnosticato ufficialmente nel 2010 e per ora in fase moderata ma in avanzamento progressivo. Senza la tiroide da almeno vent'anni, i medici hanno diagnosticato anche una depressione. MI chiedevo se il famoso tagliando di cui lei parla ed in particolare il riequilibrio della vitamina D potrebbero esserle di qualche aiuto per lo meno sul tono dell'umore. Sul resto non ho molte speranze e vivo un giorno alla volta. La ringrazio come sempre per la sua gentile risposta. Bellatrix
Risposta:
Cara Cristina, il deficit di vitamina D nella popolazione è epidemico. Qui a Vacallo è nato un D Center dove riequilibriamo la vitamina D fino a dosaggio opportuno. Nell'Alzheimer la vitamina D è la vita dei pazienti e mi viene il dubbio che sia la carenza di vitamina D a determinare la patologia nel tempo. La scienza e piu' che la scienza coloro che brevettano farmaci sono terrorizzati dalla potenza della vitamina D che non costa nulla ed essendo una molecola biologica non ha alcun copyright. Ti invio la prova scientifica di quello che dico. Vedi non parlo mai senza un riferimento sicuro. Leggi questo articolo purtroppo in inglese e dimmi cosa ne pensi. vitamina D e Alzheimer
Buona Vita Angelo Bona
tel 3279011694


































