Domanda e risposta
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fratello autistico e vitamina D
Risposta a: Sara - 29/07/2014
Buongiorno e grazie in anticipo dell'ascolto. Ho un fratello autistico che per motivi di aggressività si trova da 2 anni in un centro terapeutico. A mio avviso anche se soffro molto è un buon posto, ambiente bellissimo nelle campagne toscane dove svolgono attività specifiche (ippoterapia, nuoto, musicoterapia etc) però vorrei tanto ne uscisse. Vorrei parlare allo psicologo che lo segue dell'importanza della vitamina D per lui e tutti i bambini (mio fratello ha 12 anni) ma non so che approccio avere e temo non essendo un medico di essere presa alla leggera e di passare anche un po' da arrogante. Lei come mi consiglia di agire? Grazie di cuore
Risposta:
Cara Sara, non ci vuole un grande scienziato per sapere che la vitamina D è fondamentale nell'autismo. Il problema non è solo diagnosticare una carenza di vitamina D ( 25OHD), ma anche di riequilibrarla. Solitamente vengono date delle gocce che non servono a nulla. C'è molta incompetenza a riguardo ed il problema sussiste perchè la vitamina D è un terribile competitors delle lobbies chimiche. Inoltre ha un costo irrisorio. Portami tuo fratello dopo avere eseguito un semplice esame del sangue 25OHD. Esiste un valore di riequilibrio della vitamina D (70 ng/ml) al di sotto del quale non è pienamente attiva. Esiste poi un valore tossico intorno ai 150 ng/ml, anche se personalmente non penso si debba eccedere oltre i 100 ng/ml. Come vedi non è semplice trovare il dosaggio giusto che va in base al peso e all'assorbimento intestinale. Buona Vita Angelo Bona
Tel 3279011694


































