Domanda e risposta
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serotonina e patch
Risposta a: Giulio - 18/02/2009
Caro dottore, ho notato che per gli attacchi di panico consiglia spesso l'esame della serotonina. Vale anche per i disturbi da fobia sociale come l'eritrofobia? L'auxiulium patch può essere un inizio per stemperare la paura degli altri?
Risposta:
Caro Giulio, a Bologna, al policlinico S.Orsola eseguono un esame molto importante: la serotonina piastrinica che tra l'altro è mutuabile. Dieci anni fa sono riuscito a raggiungere l'obiettivo che mi ero prefisso: l'esame è ora fruibile con una metodica semplicissima da parte di tutti coloro che soffrono di attacchi di panico o stati d'ansia. La concentrazione della serotonina all'interno delle piastrine è equivalente a quella che si trova nei neuroni. Lo stesso gene coordina il trasporto del neurotrasmettitore sia nella piastrina che nel neurone. Per eseguire l'esame occorre che il paziente non usi farmaci SSRI (selective serotonin reuptake inhibitors), cioè serotoninergici. Se la concentrazione della serotonina nelle piastrine è bassa il paziente è soggetto ad attacchi di panico e spesso si tratta di un problema genetico e non psicodinamico. Cioè senza farmaci serotoninergici la concentrazione di neurotrasmettitore è troppo bassa e non tutela i soggetti dalla crisi d'ansia. Lo so che sono discorsi complessi, ma anche un non addetto ai lavori ora può capire che c'è un discorso serio alle spalle. Quindi, in sintesi, occorre riequilibrare la serotonina nei casi di deficit forte. Nei casi minori( e sono tanti) potrebbe bastare l'uso di patch contro l'ansia. L'auxilium in questi casi è molto utile, ma non si può generalizzare. Comunque il patch, ho notato che permette la riduzione dei dosaggi farmacologici. Buona Vita Angelo Bona


































