Domanda e risposta
Si avvertono gli utenti del sito che le risposte dell'A.I.I.Re., gli interventi nel blog e nel forum sono di natura amichevole e non sostitutivi di una consulenza professionale diretta.
Luna ha letto Zerbina
Risposta a: Luna - 25/02/2009
Ho letto Zerbina. Un libro straordinario e straordinariamente terapeutico che consiglio a tutte le donne, anche a chi non si sente zerbina. Mi ha fatto riflettere molto e pensare tanto alla mia infanzia, ai miei genitori, alla zerbina che sono stata, alle tante amiche e conoscenti che non sanno di esserlo. La prima cosa che mi ha colpito è che dietro ad ogni zerbina c’è una bambina che piange dentro. E’ una grande verità. Io ho sentito questa bambina piangere per tanti anni senza capirne mai la ragione. Questo libro ha acceso una luce in un angolo della mia infanzia e sono riuscita a vedere perché quella bimba piange e si sente sola. Ho capito che era zerbina anche mia madre. Lei cercava di mascherare il suo disagio e la sua sofferenza, ma io l’avvertivo lo stesso, come una spugna ho assorbito tutto il suo dolore e l’ho fatto mio. Dunque posso dire che sono stata zerbina già da piccola, forse per solidarietà a mia madre, per dividere il peso e per non cadere nello stesso errore da grande. Senza rendersene conto mia madre mi ha inviato un messaggio, mi ha comunicato “non fare come ho fatto io”. Così adesso prendo coscienza, dopo la lettura di un libro, che non solo ho seguito il suo consiglio ed ho cercato da subito il bravo ragazzo, ma ho addirittura sposato l’uomo che avrebbe voluto sposare lei, l’opposto di mio padre… non so se, e quanto, devo preoccuparmi per questa scoperta un po’ sconvolgente. Non solo, ma per integrare questa scelta (a questo punto non so se più mia o più sua) contestualmente ho prodotto l’incantesimo dell’olo-bruco, il bruco virtuale, il miraggio che per tanti anni ha rappresentato nella mia mente l’uomo ideale da inseguire e che non sono mai riuscita a raggiungere, per fortuna! La zerbina che si inventa l’olo-bruco crede di vivere un incantesimo, ma quando si sveglia si accorge che si è trattato solo di un incubo. Adesso che il mio incubo è finito, se mi guardo intorno vedo che sono comunque riuscita a costruire tante cose e ad accrescere la mia consapevolezza e mi considero più fortunata di tante altre zerbine che hanno vissuto solo in funzione dei loro bruchi. Mi rimane solo un dubbio: sono stata una zerbina a metà oppure una doppia zerbina?
Risposta:
Cara Luna, Zerbina o Zerbino è una tappa fondamentale che ogni persona deve valicare per evolvere. Il disamore nei propri confronti non è una malattia psicologica, ma un passaggio karmico fondamentale per elevare la consapevolezza dell'Uno. Buona Vita Angelo Bona


































