Domanda e risposta
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sto valutando di iniziare un percorso con l'ipnosi regressiva evocativa
Risposta a: Alessia - 29/09/2014
Gentile Dott.Bona, la contatto perchè sto valutando di iniziare un percorso con l'ipnosi. Io faccio psicoterapia da molti anni e ho visto miglioramenti ma sento che ci sono dei nodi profondi che non riesco a sciogliere e che mi creano dei grossi blocchi,influenzando la mia quotidianità. Per questo ho pensato di rivolgermi a lei e di provare la strada dell'ipnosi. A tal proposito vorrei sapere i tempi di attesa per un primo incontro e come fare per fissare un appuntamento. Inoltre,dato che al momento non sto lavorando,vorrei sapere il costo di una seduta e la frequenza degli incontri. Grazie mille Alessia
Risposta:
Cara Alessia, l'ipnosi regressiva evocativa che pratico è un trattamento profondo che cerca di equilibrare quei nuclei nascosti che la psicoterapia stenta a riequilibrare. La scelta dell'ipnosi regressiva evocativa ha proprio questa ragione di essere. Non basta colloquiare sulla dinamiche autobiografiche, occorre varcare il guado del tempo possibilmente in amnesia totale intraipnostica. Non mi accontento di parlare con i pazienti in condizione di veglia, ma non mi accontento parimenti di parlare con gli stessi in pseudo-ipnosi. Dilaga la pseudo-ipnosi ed esistono scuole di pensiero che persino sanciscono l'esigenza del mantenimento della coscienza. Questa è fuffa-ipnosi anche riferita a grandi nomi attualmente osannati dalle masse. Cerco sempre la profondità del trattamento e credo che la coscienza razionale sia da inibire il più posssibile se si vuole accedere all'archivio del Sè.
Per informazioni chiama il 3279011694. Buona Vita Angelo Bona


































