Domanda e risposta
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'ipnosi regressiva evocativa di Cinzia
Risposta a: Michela - 18/10/2014
Carissimo Angelo, l'ipnosi di Cinzia mi ha fatto scendere qualche lacrimuccia. Il lavoro che svolgi è molto delicato; una vicenda così drammatica è molto difficile da "gestire"; prima di tutto bisogna convincere il paziente sotto ipnosi che non ha più il cappio e che può respirare e questo richiede una ripetizione continua. Questo è fondamentale nella seduta altrimenti credo possono succedere delle serie complicazioni. Ti stimo moltissimo per quello che fai e per l'aiuto che ogni giorno dai a tutti noi. Ti voglio bene. Pulci e Pulci
Risposta:
Cari Pulci e Pulci, vi voglio tanto bene anche io. Vedi come è difficile il mio lavoro? Pensa ad un meeting di mille persone se mi divertissi a indurre il pubblico in ipnosi come potrei gestire dieci, venti cento Cinzie contemporaneamente. Bisogna passare dall'era della Fuffa Ipnosi Regressiva(FIR) alla Ipnosi Regressiva Evocativa con un orientamento spirituale (e non democratico e laico) alla Ri-Unificazione con l'Uno. Visto che stai seguendo la formazione AIIRe da psicologa psicoterapeuta ti auguro di sapere un giorno sciogliere il cappio o il cordone attorno al collo di Cinzia. Un operatore inesperto avrebbe potuto creare gravissime conseguenze. La ripetizione del comando non è la sola medicina. Bisogna slacciare il cappio, abracciare forte la persona, tirarla fisicamente fuori dall'inferno. Ti aufguro di imparare a farlo. Ascolta ripetutamente la registrazione. ne parliamo alla prossima didattica. Buona Vita Angelo ecco il link perchè tutti ascoltino e diano un parere.


































