Domanda e risposta
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si deve essere rivoluzionari?
Risposta a: Luigi - 28/10/2014
Caro Dottore, come dobbiamo comportarci con i rettiliani che guidano la politica e la finanza mondiale? dobbiamo combatterli oppure dobbiamo isolarci sulla nostra torre d'avorio osservando come distruggeranno il nostro pianeta portandoci alla fame e ad un sempre più prossimo conflitto atomico mondiale? purtroppo i loro mezzi di controllo sulle coscienze sono molto più forti della nostra massa critica che cresce lentamente. Stare a guardare mi riempie di tristezza...nemmeno Ghandi si arrese e lottò con l'arma della protesta pacifica e non violenta. e lo stesso fece Gesù che si sacrificò sulla croce per destare dal torpore del male le nostre anime. Per non parlare poi dei rivoluzionari guerriglieri come Ernesto Guevara e di tutti gli oppositori ai regimi dittatoriali della storia. La domanda è: si deve essere rivoluzionari? si può farlo senza mettersi in gioco rischiando salute, carriera e a volte anche la vita? grazie.
Risposta:
Caro Luigi si deve essere rivoluzionari interiormente ma non credonelle rivoluzioni del mondo. Dobbiamo dentro di noi raggiungere il Sole Invictus, il Sole Cristico Unica via d'uscita dal Matrix del due. Non sono Ghandi, non ho nemmeno diritto di pulirglii sandali (credo che camminasse scalzo). Ogni giorno curo con amore le anime che mi chiedono di compiere un cammino di liberazione. Le curo insieme alla mia anima. Loro tu sei me. Ogni paziente si presenta inun disordine psicosomatico spirituale e deve essere riequilibrato nella sua energia e nel suo libero arbitrio per praticare la via di liberazione che conosco: l'ipnosiregressiva evocativa che poi è il vero Raja Yoga di Patanjali. Patanjaili non incita negli Yoga Sutra alla jihad. Non esiste nessuna interpretazione ambigua di questo termine nella mia anima. La guerra è separazione e non può essere voluta dall'Uno. Non pensare che viva in una torre d'avorio. La mia TV è spenta, non mi interesso assolutamente più di politica, non sono religioso, anche se identifico Cristo nell'Amore. Non sono massone, massino, non appartengo a sette, a gruppi di potere. Non me ne frega nulla dell'Europa, della crisi (voluta a tavolino da Nash e dalla sua teoria dei giochi). Non sono attaccato al mondaccione e non lo devo nemmeno cambiare. Se l'opzione zero si manifesterà spero di avere avuto il tempo di crescere dentroe di evolvere per non dovermi reincarnare all'inferno. E' questo il messaggio della Profezia del bambino dei diluvi. Aprire le proprie ali, divenire Luce per non ritornare a reincarnarsi in Matrix, nella prigione del karma. Insieme alla Massa Critica possiamo salvare quante più anime possibile da un non augurabile ritorno. Buona Vita Angelo Bona


































