Poesia
Autore: Lucien (02/07/2005)
orgoglio
Premo un tasto e fermo
il fluire del pensiero
schiaccio un altro tasto
e metto un altro effetto
poi rilascio il primo;
riprendo l' andamento.
Dapprima son confuso
spaesato non mi trovo
mi fermo, ascolto un attimo
dov' è che faceva più caldo.
Faccio finta di ballare
seduto su me stesso
fino a che improvvisamente
per autoconvinzione
son deviato dall' odore
del mio ipotetico sudore.
Un ultimo sforzo e sono in bagno
per lavare con neve via da me
questa sozza fiamma che
non fa altro che bruciare.
Poi vedo la bastarda
immobile apparente sorridermi atonale
e mi vien la convinzione
che in fondo ella non può
perchè si son sicuro che c' è
del marcio dentro me
grande come il sole,
montagna di catrame
che mai si estinguerà
fino a che il mio orgoglio
con te vivrà.
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