Poesia
Autore: Roberta (31/03/2006)
Anima
Freddo marmo intorno a me,
lunghi pavimenti e freddi muri,
tutto e' cupo, un presagio e' nell' aria respiro l' odore dell' incenso e' forte e mi da alla testa.
Tetro rimbombo dei miei passi
come in un vortice sembrano per sempre dileguati ma ecco che veloci mi rimbombano nelle orecchie.
I gradini sono terminati,
ora cammino sulla terra umida,
sono scalza e ne sento il brivido,
mi sembra di scivolare dentro di essa.
Dove sono tutto e' buio, troppo buio
non ce la faccio,
la vita e' buia, l' amore e' oscurita' .
Sento una mano, non e' molto grossa
piano prende la mia, vuole stare con me
e' fredda ma il suo contatto non mi infastidisce, sonno libera.
Sento delle braccia intorno a me,
sto ballando lentamente mentre una dolce melodia mi arriva alle orecchie, poi sempre piu' veloce, sempre di piu'
tiro il capo indietro e vedo tutto sottosopra:
tanti alberi ed un cielo livido,
grigie nebulose e tronchi d' albero,
sto girando, roteando attorno a tutto.
All' improvviso la mano si slega dalla mia, continuo a turbinare fino a che.....piu' niente ho la percezione di non essere piu' niente se non parte del tutto, il mio corpo non mi possiede piu' , sono come dispersa dappertutto, sento un pace immensa: sono parte della natura.
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