Poesia
Autore: Paolo (09/08/2006)
Piccola mia
E? tardi ormai,
e tu ancora mi tieni sveglio;
sei felice, gioisci ad alta voce,
sorridi e mandi bacetti!
Il sonno ti tenta, ma tu resisti;
ogni tanto gli occhi socchiudi,
ma dici ? no, papi, non ho sonno ?.
Finalmente, poi, ti rendi conto
che il gioco deve cedere posto alla nanna; ?Voglio il latte?, con la tua vocina.
Ti accompagno al tuo lettino,
comodo e fresco;
saluti la luna, intravista oltre la finestra.
La tua piccola mano tiene la mia,
la tiene stretta, ?stai un po? con me?.
Sottovoce mi chiedi qualcosa;
mi parli di sogni,
di fiori e farfalle,
di nuvole e cuccioli.
Poi, pian piano il sonno giunge;
quasi contando le mie dita
passi dal pollice al mignolo,
non ti sfuggono!
Vuoi sentirmi vicino.
Così piano rientri nel tuo sogno
di fiori e farfalle, di nuvole e cuccioli.
Non crescere troppo in fretta bimba mia, aspetta ancora un po?.
Fai che quella manina che scivola via,
allentata dal sonno, e che ora abbraccia la tua bambolina, compagna d?ogni momento della tua giornata, mi cerchi ancora tanto, e sempre e che possa rimanere stretta alla mia anche quando sarò io a desiderare che sia tu a starmi accanto, per accompagnarmi oltre la soglia del sonno.
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