Poesia
Autore: Carlos (29/12/2006)
Autunno incerto
Il grido esasperato dei gabbiani
chiamando o reclamando chissà cosa
filtrandosi per la finestra appena socchiusa in un autunno lievemente incerto.
Oggi non è giorno di pubblica festa
solo nel mio cuore si sente
una strana vibrazione che riconosco
come un segno di conciliazione personale dell'austero equilibrio metafisico.
Cerco nel frattempo quella voce
della quale sono un semplice complice.
La luce va attenuandosi nel grigio,
tra i rami del pino centenario.
Mi viene desiderio di placare la ragione di abbandonarmi al tempo senza tempo.
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