Poesia
Autore: tua madre (18/03/2005)
Amore
Figlio mio divino,
amore immenso
generato dal mio stesso seno,
piccolo grande fiore
che brancoli ancora smarrito!
Ti ho raggiunto
nel mondo delle ombre inquietanti
Ti sono accanto.
Non hai nulla da temere
Lame trafittive
di gelida notte,
sonno di morte,
come saette fendenti
colpiscono me al capo.
Vieni al riparo del mio caldo mantello
amore mio
due giorni ancora...
e vedrai calore e luce!
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