Poesia
Autore: A Giamma con affetto sempre tua Gennj (18/03/2005)
CHI SEI?
Mi svegliai spaventata quella mattina di ottobre
Ti intravidi da lontano
Con il tuo sguardo triste
E il tuo falso sorriso,
Falso come l?apparente felicità
Di un dono inatteso..
Ricordo?no non ricordo
Ma ora vedo la tua dinamica figura
Avvolta di blu
Esaltata dalla tua persona
So di volere il tuo cuore
Ma mi perdo solo nei tuoi occhi,
ora che incrociano i miei
e che nella debolezza di alcune parole
si riempiono di lacrime
e mi lasciano ad aspettare?
?e poi ti rivedo
tra tante persone
mi sfiori dolcemente le mani
e io fremo come ipnotizzata dal tuo sorriso:
semplice, sincero ma sempre triste come all?inizio?
?mi lascio trasportare dal tuo animo distrutto
?scrivo e mi perdo nel tuo profumo su di me?
rabbrividisco al pensiero di te
e il mio cuore batte sempre più forte
non capisco da dove vieni?
?so di conoscerti ma non so chi sei,
e l?esigenza di abbracciarti mi toglie il fiato
..e tu mi stringi come mai nessuna aveva fatto
e poi non m?ami perché il dolore t?impedisce di farlo
e ti abbandoni alle mie mani
e cerchi calore e conforto?
ti insegnerò ad amare
cerco di dirti
e tu testardo nella tua natura,
orgoglioso nel tuo essere
proibisci a te stesso di ascoltarmi
e di nuovo da me sfuggi
impaurito e spaventato
come colto da una tempesta inattesa.
Ora sei qui e mi dici ti amo
Ora sono qui?mi sveglio?
Ed eri solo un sogno?
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