Poesia
Autore: osiride (18/03/2005)
ESSERE
Entro
nel fiume di VITA-Amore
ogni volta
e lascio frammenti di me
che insondabili fondali del cuore divino
r-accolgono protesi
nella discesa silente,
lungo fili eterei
di armoniose evoluzioni
con attutiti tonfi
ovattati rimbalzi
che disegnano
arabesche volute di deboli fuochi
d'attriti molecolari
traccia gia' segnata
nel fluido materno,
come resti consunti di vasi
incisi da memorie di Vita,
ora nidi di concrezioni
di vividi sofferti passaggi
alle amebe viventi,
sepolte nelle sabbie oscure
degli abissi del nulla,
punto 0 di rinnovantesi creazioni.
Come salmone risalgo
la corrente impetuosa
verso la sorgente di latte e miele d'ambrosia
e ridiscendo al mare ,
albume cosmico
col pentagramma flessuoso dolce in seno
su onde che
solo il mio spirito puo' musicare
con la chiave che Dio
gli ha donato e
vola.. vola... vola....
e nuota .. nuota.. nuota......
in questo eterno immortale migrare
prendersi,fondersi,lasciarsi
a delta della terra di mezzo
crocevia di acque -destini
guado di riversi soffi di emissione
come gioco di bolle di Dio -Bambino
che si diramano , volteggiano
si allontanano si separano e puf!
si dileguano in psichedeliche particelle
e svaniscono nelle albe astrali,
dove nuclei d'origine
germinano e si fondono
nell''istante infinito
della luce dell'UNO.
E sempre cosi'...
..... E'....
all'..OO
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