Poesia
Autore: Elena (18/03/2005)
Dea (A vision)
Sgorgano lacrime dai suoi occhi stanchi di piangere i dolori del cuore. Cadono sul viso impallidito dalla paura di aver perso tutto ciò che custodiva tanto preziosamente fra le mani. Adesso tremano quelle mani spalancate, lasciando volare via uno splendido cavallo bianco con ali possenti che, forse, non si fermeranno per lei. Alza gli occhi al cielo, ammirando, mentre le sue labbra si schiudono nello stupore, il "suo" magnifico cavallo bianco che vola via sbattendo con violenza le sue stupende ali... e al loro vento freddo crolla la dolcezza di parole passate, lasciando posto ad un muro di incertezze. E' colei che chiamavi Dea. Colei che chiamavi Fata adesso ha freddo, adesso trema!!!
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